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| I dati sono del CNR, fatevi due conti, e se non vi basta leggete questo report di Unical o consultate questa mappa interattiva... |
E allora repetita juvant, visto che il Nemico ripete i suoi concetti con ridondanza estrema noi non ci sottraiamo al gioco. No, amico mio, non nego l'evidenza, le immagini dei ghiacciai non lasciano spazio a teorie del complotto come quelle dell'allunaggio, un certo cambiamento climatico c'è. Ma non sappiamo, nessuno sa nemmeno i soloni che dicono di saperlo, se si tratta davvero di un fenomeno innescato dalla rivoluzione industriale, con conseguente aumento della CO2 quindi dell'effetto serra e quindi delle temperature medie globali. Durante la vita del pianeta, qualsiasi studioso serio non può che confermarlo, si sono susseguite grandi glaciazioni e grandi periodi caldi, e al loro interno piccole glaciazioni e piccoli periodi caldi, e al loro interno stagioni fredde e stagioni calde, con periodi rispettivamente di ere secoli e decenni, senza alcuna correlazione con l'attività degli uomini, che sono tanti e tanto attivi da poter influire appunto solo da qualche decennio o al massimo un paio di secoli. Una grossa eruzione o un meteorite possono innescare decenni di inverni gelidi (quando non estinzioni di massa). Ma anche se fosse dimostrato al limone che quei due gradi in più di cui si parla sono tutta colpa dell'azione antropica e siano responsabili del clima impazzito di cui si parla, e anche ammesso che si consegni al Mercalli di turno una bacchetta magica che gli conferisca il potere di portare istantaneamente il livello di CO2 dove vuole lui e abbassare le temperature esattamente di quei gradi che ha calcolato siano di troppo, se pensiamo che questo risolva i problemi e non magari ne crei di altri ben maggiori vuol dire solo che non capiamo un accidente di come funziona un sistema complesso. Se c'è una regola aurea che si può estrapolare, anzi, è proprio questa: chiunque proponga un rimedio semplice a un problema complesso si definisce automaticamente come ciarlatano, può avere tutti i titoli accademici che vuole.
Il vero problema è che i ciarlatani oggigiorno sono al potere, o al suo servizio. Partendo dai tappini fissati alle bottiglie per finire agli specchi orbitanti per riflettere la luce solare, passando per la spinta alla riconversione del parco auto all'elettrico e per le sostanze sparate tra le nuvole, stiamo parlando di gente meno assimilabile a scienziati degli alchimisti con la loro pietra filosofale, e non di poco. Eppure stanno disegnando il nostro futuro, e grazie alla propaganda col consenso dei più. Una distopia degna di Orwell e Huxley, scritta però non sulle pagine di capolavori della letteratura ma sulla nostra pelle. Vi lascio con un esempio. Immaginate che l'Intelligenza Artificiale si convinca, ed essendo uno strumento statistico non è difficile basta che si continui ad alimentarla con una narrazione perché sempre di più la presenti come vera, anzi come lapalissiana, dell'origine antropica del cambiamento climatico, e in parallelo che le si affidino con sempre maggiore autonomia poteri decisionali (vista la velocità esponenziale con cui prende piede non dovremo attendere tanto, mi sa): cosa succede se l'algoritmo deduce che il modo migliore per salvare il pianeta è decimare la specie umana, e ha il potere per farlo? Perché non dovrebbe farlo? è più simile a Skynet di Cameron che ai robot di Asimov.... Ai posteri l'ardua conseguenza.

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