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Visualizzazione dei post da Maggio, 2009

RESPONSABILITÀ "PENALE"

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Ho amici di destra sulla cui integrità morale metterei la mano sul fuoco. Non berluscones tipici, come il Paolone sapientemente tratteggiato da Lory e Laura nel loro bellissimo blog, con quelli proprio non ce la faccio, come diceva Totò, a prescindere. Ma persone che sono di destra per svariate ragioni: educazione ricevuta, imprinting genitoriale, tifo calcistico, voglia di ordine per allergia al disordine, eccetera - non sto ironizzando, potremmo fare un elenco analogo per noi sinistrorsi. Queste persone, che non hanno niente a che spartire con la volgarità tracotante la sostanziale amoralità e tante altre doti del Premier, gli sono tuttavia da anni grate per averli sdoganati, avere concesso una chance alla propria parte politica, forse anche solo per averglielo messo a quel posto alle odiate zecche. E quindi ci avrà i difetti che ci ha, ma guai a toccarglielo. La domanda è: quanto durerà ancora questo stato di cose? Quante altre tirate di corda da parte del crinitrapiantato sopporte…

FANNULLONI ALLA GOGNA

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Con il permesso dell'autore e del destinatario, pubblichiamo anche noi questa lettera al Direttore di Contrappunti, di estrema attualità.

Caro Direttore, Giovenale diceva "Difficile est non satiram scribere". I tempi non sono cambiati di molto, e la situazione se non fosse da piangere sarebbe davvero da ridere. Buttiamola in satira, allora, che è quel misto di riso e pianto (Salomone: "Risus dolore miscebitur, et estrema gaudii luctus occupat" - Il riso si mescolerà al dolore, e la sofferenza occupa la fine della gioia) che ha come oggetto la verità. Ci sono oggi un sacco di comici in televisione, ma la satira non ce la trovi più, chissà come mai.

Rullano i tamburi, squillano le trombe, si apre la porta (a porta), entra il Vendicatore Solitario a preconizzare la lieta novella della soluzione definitiva al male assoluto della società italiana: debellare la piaga del certificato medico falso del dipendente fannullone. Roba che persino il Ministro “Duemonti” (è cala…

MINIMA IMMORALIA

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Qualcuno è in grado di spiegare perchè, da parte di certa politica, e non sto parlando solo del PdL ma purtroppo anche di parti significative del PD, i moniti della Chiesa sono trattati molto diversamente tra loro a seconda dell'argomento?
Se un cardinale incartapecorito pretende di imporre a tutti cosa è da considerarsi vita e cosa no, ecco che lo si scavalca a destra votando bipartisan una legge che in pratica vieta a tutti noi di disporre del proprio corpo in caso finissimo come la povera Eluana, se la Cei stigmatizza la linea politica del governo in tema di immigrazione si fa finta di non sentirla, come pure se parla di sicurezza sul lavoro. La precarietà, i subappalti, l'impunità di fatto degli imprenditori, la flessibilità, tutti questi strumenti colpevoli di tanti morti, fino ai tre disgraziati in Sardegna di ieri, sono stati introdotti e peggiorati indipendentemente dal governo in carica (chi si ricorda del ministro Treu?).
Nemmeno la Chiesa stessa poi brilla per coeren…

AULE SORDE E GRIGIE

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“[...] il popolo italiano - nella sua parte migliore - ha scavalcato un Ministero e si è dato un Governo al di fuori, al di sopra e contro ogni designazione del Parlamento [...].Con trecentomila giovani armati di tutto punto, decisi a tutto e quasi misticamente pronti ad un mio ordine, io potevo castigare tutti coloro che hanno diffamato e tentato di infangare il Fascismo.Potevo fare di quest'aula sorda e grigia un bivacco di manipoli; potevo sprangare il Parlamento e costituire un Governo esclusivamente di fascisti. Potevo: ma non ho, almeno in questo primo tempo, voluto [...].Non bisogna dimenticare che al di fuori delle minoranze che fanno della politica militante ci sono 40.000.000 di ottimi Italiani i quali lavorano, si riproducono, perpetuano gli strati profondi della razza, chiedono ed hanno il diritto di non essere gettati nel disordine cronico, preludio sicuro della generale rovina [...].Io non voglio, finché mi sarà possibile, governare contro la Camera: ma la Camera dev…

COSA VUOL DIRE AVERE (AVUTO UN GENIO PER MINISTRO)?

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Ultim'ora ANSAKRONOS - Roma, 8 MAGGIO 2013 ore 1.30
Confermata l'identità del cadavere rinvenuto in fondo a una scarpata intorno a mezzanotte. Si tratta purtroppo del neo-ministro dello Sviluppo Globale Prof. Renato Brunetta.
Illustre economista e politico di grande statura, Brunetta, che passerà alla storia di questo Paese per l'opera meritoria, compiuta durante tutta la precedente legislatura, di demolizione dell'odiosa figura del dipendente pubblico (burocrate, assenteista, fannullone e zavorra della società italiana, e perciò irriso, emarginato, ridotto alla fame ed infine licenziato in massa e deportato) ed azzeramento della P.A. nel suo insieme, aveva assunto proprio ieri nel governo Berlusconi appena venuto fuori dalle urne, prestando il giuramento di rito, il nuovo incarico creato su misura per lui.
Col nuovo importante mandato allo Sviluppo Globale gli erano stati infatti affidati Attività Produttive, Commercio Internazionale, Comunicazioni e Politiche di Coe…

GLI OCCHI DI PIERO

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Visto ieri sera, nei locali dell'Associazione Culturale Controchiave di Roma, uno spettacolo teatrale davvero molto interessante: Gli occhi di Piero - Storia di Piero Bruno, un ragazzo degli anni '70 di Massimiliano Coccia e Fabrizio Giannini, regia di Marco Simeoli.
In scena lo stesso Giannini è davvero bravo: la regge da solo per più di un'ora, nel duplice ruolo di padre e figlio succedutisi a reggere la portineria di uno stabile di via Muratori, Roma centro oggi - quartiere popolare ieri, davanti al quale fu ucciso il ragazzo che da il nome al tutto, nel "lontano" 1975. Ha tempi eccellenti, e buon magnetismo, aiutato da un testo che regge e scorre leggero nonostante la grevità dell'argomento, grazie anche all'appoggio di una colonna sonora ben scelta nel serbatoio ricchissimo di quegli anni.
Ed è proprio nella tirata sulla specificità di quegli anni contrapposti ai nostri, piazza e partecipazione contro tivvù e disimpegno, lasciata al portiere padre quan…

NOUS SOMMES TOUS DES ASSASSINS

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Il titolo è preso in prestito da un capolavoro del cinema francese degli anni 50, un film di denuncia contro la pena di morte. Sembra non entrarci nulla con quello che vogliamo dire oggi, ma invece si.
I sondaggi dicono che il governo ha una popolarità crescente, Berlusconi superiore al 70%. Il premier ha dichiarato in video e voce che l'iniziativa del Ministro dell'Interno di "respingimento" degli immigrati in Libia, e non è solo da lui approvata e concordata, ma da lui preordinata nell'ambito degli accordi bilaterali con quell'altro campione di democrazia che è Gheddafi. Si deve quindi presumere che gli italiani, che lo gradiscono tanto, siano in grande maggioranza daccordo con questo crimine (che viene dopo l'obbligo di denuncia per i medici se un irregolare si presenta al pronto soccorso, e la boutade dei mezzi pubblici per soli milanesi in stile Ku-klux-klan di un "onorevole" leghista).
Ed è un crimine non perchè lo dice l'ONU, ma perchè…

CI VUOLE ORECCHIO

Dopodomani sera sarei voluto andare a sentire Enzo Jannacci dal vivo al Sistina. Vado sul sito del teatro per comprare i biglietti e leggo uno scarnissimo comunicato che dice che il concerto è spostato ad ottobre. Ho una brutta sensazione, che spero sia infondata ed accolta dall'interessato, se mai dovesse leggere queste righe, con una risata delle sue unita a una ricca grattatina di cabbasisi.
Jannacci l'ho visto in concerto numerose volte, a partire dai primi anni 80. Allora girava l'Italia con un suo teatro tenda, che smontavano e rimontavano ogni giorno come un circo. A Reggio ebbe problemi con gli organizzatori, che forse non intendevano pagarlo quanto promesso per via della scarsa vendita di biglietti, non so, resta il fatto che l'attesa di noi pubblico fu molto più lunga dell'ordinario, ma alla fine Enzo usci, blaterò qualcosa di incomprensibile sulla sua lite dietro le quinte, finendo con un "che mi frega dei soldi, io canto lo stesso!". Cantò per …

OPEL-INO AMARANTO

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Dando per chiuso l'accordo non ancora chiuso con Chrysler, Re Magio Marchionne, che ha un futuro da Presidente del Consiglio di centrosinistra quando il Signore in carica passerà a miglior vita (tanto, prima non molla...), si è gettato a capofitto su un altro tavolo di trattativa: acquisire la Opel.
Dopo aver rilanciato la casa torinese nell'unico modo sensato, cioè tornare a fare automobili decenti dopo anni in cui si badava a tutt'altro, finanza in primis, Marchionne approfitta della crisi, che ha colpito Fiat in misura leggermente minore rispetto alla concorrenza, per accaparrarsi pezzi della disastrata industria automobilistica statunitense adesso che sono al minimo (ma lo sono?): compra prima la storica casa della Voyager, fino ad ieri consorziata con Mercedes, pagando per giunta solo in know-how, poi la storica casa della Corsa, che un altro colosso americano sull'orlo del collasso, la General Motors, è costretta a mollare dopo molti decenni. Qui i soldi li deve …

PAPY, CI SEI CASCATO!

La notizia è talmente grossa che nemmeno al boss dei boss era possibile la solita tattica dell'embargo assoluto, per cui il profilo scelto è "sono affari privati" e quindi se ne parli il meno possibile. Se solo si ricorda il battage, enorme a paragone, che aveva ricevuto la vicenda analoga di Sarkò e Carlà, si capisce la potenza del filtro messo in atto dal padrone delle ferriere.
D'altronde, si pensa pure a sinistra, perchè ci dovrebbe interessare dei cavoli propri del premier? Ci sono almeno due ragioni, invece:
la cosa potrebbe concretizzare finalmente la risoluzione del conflitto d'interessi: Veronica pretende e probabilmente otterrà la spartizione del patrimonio un tot a figlio, e quindi 60 e 40 a proprio favore, ma anche Berlusca ottenesse il richiesto 50 e 50 avremmo comunque la fine del monoblocco, e non si pensi nemmeno a una gestione in accordo tra i fratellastri, chè la Storia è piena di Imperi smembratisi per le lotte tra fratelli...;è interessante poli…