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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2010

DIZIONARIO AGGIORNATO DELLA LINGUA ITALIANA

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Si sa che la lingua è cosa viva, in perenne evoluzione. I termini politica e democrazia, ad esempio, nati come tradisce l'etimologia nella Grecia classica ad indicare letteralmente e rispettivamente l'occuparsi della propria città-Stato (dice bene questo contributo serio da Strill.it) e il governo del popolo, si sono via via trasformati in:
politica: quella cosa brutta e sporca che se sei tagliato ad occupartene hai svoltato sennò sei un poveraccio che a quelli tagliati ad occuparsene può al massimo chiedere dei favori ma in ogni caso a te non interessa minimamente tanto sono tutti uguali;democrazia: forma di governo per cui formalmente il potere è del popolo ma poiché per esercitarlo bisogna conoscere le questioni in cui si estrinseca, cioè la politica (vedi sopra), e siccome conoscere è faticoso richiede studio e crescita personale e a te invece piace stare davanti alla tv a vedere le partite o i reality allora se ne andassero a fanculo tanto è tutto un magna magna, allora so…

SALVE

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Sto leggendo Terroni di Pino Aprile, dice cose che sapevo ma tutte assieme non avevo mai letto, e con tanta abbondanza di dati; ne riparlerò a mente fredda, perché a caldo provoca tanta di quella rabbia che ne sconsiglio la lettura ai cerini. Oggi mi serve riportare una tesi che dimostra ampiamente: il Sud Italia è stato scientemente invaso depredato portato alla rovina economica e solo così è stato possibile lo sviluppo del Nord, e i suoi abitanti sono stati ingannati massacrati deportati rovinati e infine costretti a emigrare a milioni. Facendo la ricchezza dei posti dove sono emigrati, America poi Europa poi triangolo industriale italiano.
Oggi è stato presentato il consueto rapporto annuale sulla migrazione della Caritas Italiana. Se non vi accontentate di un riassunto, potete leggervi il dossier per intero. Vi si dimostra inoppugnabilmente che gli immigrati sono una risorsa ormai imprescindibile per il nostro Paese, che come facemmo noi altrove loro qui danno molto più di quanto…

COL FILTRO

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Ho ricevuto un messaggio privato su Facebook che mi contesta beffardamente l'autodefinirmi "controinformatore" quando non farei altro che unirmi al coro antiberlusconiano tenuto da un elenco di soggetti e testate di TV e giornali che non riporto tanto sono prevedibili. Il messaggio non proviene da uno dei miei "amici", il che forse significa che questo blog comincia ad essere relativamente seguituccio (qui le statistiche degli articoli postati anche sulla piattaforma Net1news, niente male davvero...), forse dimostra i problemi di privacy connessi all'utilizzo dei social network, di cui personalmente non m'importa ma di cui dovrebbe essere meglio edotto (e messo in grado di intervenire molto più facilmente di quanto non sia) chi invece ci tenesse. A quel signore ho dato una risposta privata dal tono cortese incrinato soltanto un minimo per rimproverargli di essere scarsamente originale nel ripetere la (falsissima e facilmente dimostrabile tale) giaculato…

IL MALE DELL'ITALIA: IL FAMILISMO AMORALE

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L'ho sentito nominare da una psicologa intervistata alla radio a proposito del caso Scazzi, con la cuginetta fermata prima per occultamento di cadavere (e su Facebook comincia a girare una esilarante battuta di un lettore di Daniele Luttazzi, tale Eddie Settembrini: indagati Piersilvio Berlusconi e Sabrina Misseri, tempi duri per chi aiuta suo padre a occultare le cose) poi addirittura per omicidio: ancora manca qualcosa, ma l'ultima ricostruzione fa meno acqua della prima, secondo cui il padre aveva fatto tutto da solo e la cugina disperata per un ritardo di minuti telefonava a Sarah non sentendo il telefono che squillava a pochi metri. Quel tanto che è mancato, quel qualcosa che manca, e in fondo tutta la vicenda, si può dire figlia del Male Primo di noi italiche genti: il Familismo Amorale.
L'ho studiato, mi ricordo che è una validissima categoria sociologica, aiuto la memoria (manco a dirlo) con Internet, e manco a dirlo il primo risultato è da Wikipedia. Che però è da…

UNO SU MILLE?

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Come in uno dei tanti giri di mail, ho sottoscritto un appello online e invito tutti a fare altrettanto, QUI. Lo so che la speranza di impatto concreto di queste cose è minima, ma quello che conta in chi come noi, blogger e lettori di controinformazione (e la "e" è associativa degli attributi più che elencativa), cerca di realizzare le potenzialità informative della Rete facendo circolare viralmente concetti, idee, notizie e tesi che non passano per l'informazione ufficiale, è conoscere e condividere i contenuti dell'appello.
L'argomento è la cosiddetta missione di pace in Afghanistan, di strettissima attualità viste le quattro recentissime vittime ("di un vile attacco dei talebani" recitava Mazzocchi mentre nel prepartita di Italia/Serbia si osservava il classico minuto di raccoglimento, tutti tranne i nazionalisti serbi che esponevano espliciti striscioni in italiano a ricordarci che loro ricordavano benissimo i bombardieri di chi avevano fatto forse…

MOSTRO NASCOSTO

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Le statistiche parlano chiaro: è la propria famiglia il posto meno sicuro per una donna. E' un argomento su cui torno spesso, basta solo scorrere i post con questo tag, ma la cronaca impone talvolta di ripetersi. Solo questa settimana, prima il tipo che uccide la moglie e quasi la figlia, perchè quest'ultima osava opporsi ad un matrimonio combinato e la madre ha osato difenderla; subito dopo, a tacitare sul nascere i soliti commenti antiislamici, non fosse bastata la coincidenza di due condanne a morte in Iran e Usa tanto simili quanto dagli esiti opposti a danno dei sedicenti democratici, arriva l'esito tragico della scomparsa di Sarah Scazzi. Imprevedibile? E non lo so: io da un po' di tempo in questi casi penso prima all'ipotesi familiare, e forse pure gli inquirenti... Salvo che la "famigghia" è sempre pronta a mettersi di traverso, anche adesso stona davvero sentire la cugina dichiarare di non avere mai sospettato del padre, ed è francamente implausi…

SUA BASSEZZA

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Lui dice di avere il sessanta per cento dei consensi, e non è vero. Ha avuto, col PdL intero e la Lega, la maggioranza dei votanti, quindi se la matematica non è un opinione aveva dalla sua diciamo un terzo (il 45% del 75% fa il 33%) degli italiani adulti, e al momento della sua massima popolarità, cioè quando era all'opposizione di un governo francamente imbarazzante. Alle amministrative i votanti sono scesi al 64%, mi sa il minimo di sempre, e tra bianche e nulle berlusconidi e leghisti totalizzarono appena il 27% degli aventi diritto. Oggi, con i sondaggi calanti a causa di un'azione di governo che si limita agli affari privati del premier mentre la crisi che non c'è miete vittime che ci sono, e con il problema Fini, a occhio e croce meno di un italiano su quattro si può dire berlusconiano, e calcolando le affinità elettive ciò concorda con l'impressione a pelle di noi antiberlusconiani, che da sempre ci chiediamo dove cavolo si nascondano, a parte le vecchie zie. E…

DIVISIONI E COINCIDENZE

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Nel giorno del flop del NoBday2, che avevo deciso - a differenza del primo - di non "sponsorizzare" (lo so, per quello che vale...) nauseato dalle divisioni interne al popolo viola evidenti già nelle settimane scorse su Facebook e ieri in piazza, in tivvù si parlava solo del fallito attentato a Belpietro, e così sarebbe stato anche se la manifestazione fosse stata un successo, anzi: in tal caso era bello e pronto il capo d'accusa contro la piazza che agitava l'odio contro il capo del partito dell'amore.
Ci sono tante coincidenze, fortunate o sfortunate, che bisogna elencarle per capirci forse qualcosa:
quando il capo è in difficoltà, un attentato arriva sempre a dargli una mano, fortuna, e si tratta di un attentato con poche o senza conseguenze per la vittima designata, fortunissima;qualche volta capita che ci siano riprese che mettono seri dubbi sulla veridicità dell'accaduto, sfortuna, ma altre volte che non ci siano, fortuna;lasciando perdere le malelingue,…