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Visualizzazione dei post da Settembre, 2008

QUAGGIU' TUTTI TI AMANO, PAUL

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Mentre oggi 29 settembre qualcuno di purtroppo molto importante per le sorti di questo povero Paese festeggia il compleanno (il settantaduesimo, coraggio, sembra meno ma se avete vent'anni di vita davanti conoscerete un'Italia senza di lui sulla scena politica), e qualcun'altro ricorda con nostalgia delle scappatelle giovanili di quando era seduto a quel caffè, noi preferiamo celebrare un ottantaduenne scomparso un paio di giorni fa.
Paul Newman non era solo un grande attore, era uno dei pochi dell'ambiente ad essere unanimente considerato un brav'uomo. Come si è potuto leggere in tantissimi coccodrilli (qui quello di un blog amico), aveva in piedi strutturate organizzazioni di beneficenza, e militava attivamente nell'area più progressista della politica statunitense.
A differenza del succitato e di troppi altri politici italiani, aveva da tempo lasciato le scene (ultima bellissima rappresentazione il boss di Era mio padre nel 2002), nonostante il suo enorme tale…

LA SVOLTA UMANISTA

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Mentre il Governo regala l'Alitalia agli amici degli amici, e si accettano scommesse sul quando (il se non è quotato) finirà all'Air France coi debiti a carico nostro ad un prezzo inferiore a quello che Prodi gliel'avrebbe fatta pagare coi debiti a carico loro, c'è chi riesce a fare miracoli con gli spiccioli.
Non che si voglia sminuire i tantissimi casi in cui il missionarismo cattolico e religioso in genere fa del bene nel mondo, peraltro spesso se non a dispetto o addirittura in lotta aperta con le alte gerarchie ecclesiastiche sicuramente a prescindere, ma tra otto e quattro per mille vari il modestissimo aiuto di chi controinforma va indirizzato verso quelle realtà che riescono a organizzarsi in attività di aiuto al terzo mondo senza essere inquadrate e soprattutto senza nemmeno che i loro sostenitori credano di avere una ricompensa o un'ispirazione divina. Ci sono, insomma, tantissimi laici che organizzati o meno fanno del bene semplicemente perchè non possono…

MEGLIO TAGLIARE LA CORDATA

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Ogni tanto un link diretto a chi esprime un pensiero in cui ti identifichi, ma lo dice molto meglio di come lo diresti tu, è cosa dovuta, nello spirito di questo blog.
Che poi si tratti di nuovo di Carlo Bertani può anche essere una coincidenza, se vogliamo. Fatto sta che erano giorni che ti frullava in testa che la CGIL stavolta aveva fatto più che bene a di fatto boicottare la chiusura degli accordi di salvataggio Alitalia. Aveva fatto male a marzo di fronte alla proposta Air France, ma ora faceva benissimo. Poi leggi questo, e subito ti accorgi che è inutile che cerchi di mettere ordine nei pensieri: qualcuno lo ha già fatto per te.
E pensi che allora, forse, ma molto forse, qualche speranza c'è, per la nostra povera patria...

CASA DOLCE CASA

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Basta googleare un pochino per trovare i numeri della vera emergenza sicurezza: scegliamo un articolo su Panorama per sgombrare il campo dai dubbi che si tratti di un'estrapolazione sinistrorsa strumentale ad attaccare il governo. Signori, il vostro focolare domestico, l'affetto dei vostri cari, è il luogo meno sicuro in cui potevate cacciarvi.
Dopo aver letto le statistiche, dopo aver dato uno sguardo in cronaca (qui la Repubblica di oggi, ma ogni giorno c'è qualcosa), dopo aver visto l'ultimo Ozpetek, film mediocre tratto da un buon libro ma scelta dell'argomento ottima anche per tempestività, se proprio non vi va di rifugiarvi in un campo nomadi o nel quartiere cinese, almeno guardate ogni tanto con occhio attento il vostro partner, evitate il più possibile di restare chiusi in casa con lui/lei, uscite, fate cose, vedete gente (Nanni Moretti).
In attesa che la famiglia intesa come istituzione passi anche di diritto, come ormai è in molti casi di fatto, nella spazz…

BACK IN THE U.S.S.R.

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Sottotitolo: you don't know how lucky you are, boys (Lennon/McCartney)
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Come riporta un Comunicato ufficiale del CCEP (Central Comitee for Economical Programmation), dopo la nazionalizzazione degli istituti di PEIC (Popular Easy Immobil Credit) denominati Fannie e Freddie in onore al ATCC (Andreji Tarkovsky Cinema Center), e il giusto fallimento dei plutocrati di Lehman Brothers, il Politburo nella riunione odierna ha deliberato la collettivizzazione dell'istituto di ACI (Anti Capitalistic Insurance) denominato Aig (Ndr, leggere al contrario per una interiezione di commento: "già").
Prossimi passi del Presidente compagno Georghy Bushin la nazionalizzazione delle compagnie aeree, o perlomeno dei loro debiti, seguendo il fulgido esempio del pioniere del NWCSM (New Worldwide Collettivism for Stupid Men) Presidentissimo Italico Silvio Berlusconi con l'Alitalia, e delle linee ferroviarie a bassa velocità, Transmidwestiana in primis.
I nemici del Popolo, sempre in aggua…

VIVA IL RELATIVISMO!

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Da qualche tempo scorazza per il mondo, ripreso da tutte le televisioni, un vecchio teologo tedesco che parla come uno che vuole prendere in giro un tedesco che parla italiano. Il tipo è affetto da logorrea istituzionale, nel senso che per mestiere dice quello che pensa a 360°, dato che il suo mestiere sarebbe proprio quello di dire a tutti come si devono comportare in tutti gli aspetti anche minimi del vivere quotidiano.
Chiaramente, quando uno parla tanto e dice tante cose, qualcosa di giusto ogni tanto gli scappa. O almeno così la pensano tutti quelli che fanno a gara a citarlo e a farsi scudo delle sue parole quando conviene, e a fregarsene di lui quando non conviene.
Ora, tra le tante parole che egli pronuncia nell'esercizio delle sue funzioni, ce ne sono alcune per cui dimostra una spiccata preferenza. Una di queste è "relativismo". Uno che ha superato con medio profitto le superiori sa che la parola indica una conquista della civiltà, contrapposta com'è al conce…

11 SETTEMBRE. SETTE ANNI DI GUERRA AL "TERRORISMO"

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Sottrarsi al coro delle celebrazioni era dovuto. La data troppo facilmente individuata come spartiacque della storia contemporanea non consente a chi voglia sottrarsi ad ogni coro di unirsi a qualunque di quelli standard, dai bushisti integralisti ai debunker estremi.
Come al solito, rimandiamo a chi lo fa meglio di noi l'analisi approfondita, segnalando chi ci sembra più serio degli altri nella stessa: Megachip dedica all'argomento un'intera sezione del proprio sito, e chi ne abbia voglia può davvero farsi una propria fondata idea di come siano andate le cose (chi si affida ancora ai media ufficiali nè è lontano mille miglia...).
Qui vogliamo però, a costo di sembrare faciloni, riassumere alcuni punti certi della faccenda, scevri da interpretazioni ideologiche di sorta, verificabili a piacere. Le conclusioni a ciascuna testa pensante.
Due aerei hanno centrato due grattacieli poco più larghi di loro. Due su due tentativi. Si tratta di una percentuale difficile da raggiungere …

BUCO NERO CHE PASSIONE

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Questo potrebbe essere l'ultimo messaggio di questo blog. Mentre scriviamo, i ricercatori del Cern stanno facendo funzionare il megaacceleratore di particelle che dovrebbe ricreare le condizioni dell'universo pochi millisecondi dopo la sua creazione. E molti scienziati hanno da tempo lanciato, inascoltati, l'allarme che l'esperimento potrebbe portare alla creazione di un piccolo buco nero capace di inghiottire rapidamente tutto il pianeta.
Se però l'allarme si rivelasse ingiustificato, cosa facilmente dimostrabile dal fatto che riuscite ancora a leggere queste righe dopo la chiusura dell'esperimento, rimarrebbe da chiedersi come mai su un argomento così cruciale la comunità scientifica si sia potuta dividere così drammaticamente, con una fazione addirittura paventante la fine del mondo. La risposta forse la troviamo scoprendo cosa effettivamente cercava il pool di tremila ricercatori con questo esperimento; citiamo testualmente repubblica.it: gli scienziati cerc…

FANNIE E FREDDIE: COSI' SEMO BBONI TUTTI

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La notizia, riportata trionfalisticamente sui monocorde media nazionali, è che finalmente il governo statunitense si è deciso ad intervenire massicciamente per risolvere la crisi dei mutui, che rischia di minare le basi stesse dell'economia mondiale.
Ovviamente, quasi nessuno sottolinea con la necessaria attenzione la contraddizione di termini tra il liberismo sbandierato e lo statalismo ultima speranza: le due similbanche sull'orlo del fallimento, dai nomi ridicolmente bergman/felliniani, sono infatti state nazionalizzate. La loro esposizione è infatti mostruosa, pari a quella di alcuni Stati avanzati di medio taglio, e neanche bene quantificabile per via dell'insondabile esigibilità dei crediti che contiene. Il loro imminente crollo avrebbe travolto il castello di carte dell'economia finanziaria mondiale, responsabile di quasi tutte le efferatezze che ci colpiscono (dalle guerre all'inflazione, passando per la fame nel mondo), e fonte di infiniti guadagni solo per…

NO AL PARCHEGGIO DEL PINCIO

Chi ancora si chiedesse come sia stato possibile che una città di sinistra come Roma sia finita alla destra, deve leggere la Repubblica di oggi per avere una risposta definitiva. Vi trova un'intervista al sindaco Alemanno significativamente intitolata "perchè non voglio fare quel parcheggio al Pincio", in cui tra l'altro spiega che per revocare l'appalto senza conseguenze ha bisogno dell'appoggio dei Beni culturali, Ministero e Sovrintendenza (che dovrebbe riconsiderare un parere già aspresso).
La questione, che ha scomodato persino Adriano Celentano al Festival del Cinema di Venezia, va inserita in un contesto più ampio, per essere compresa appieno. Potrebbe essere utile, ad esempio, guardare il pugno nell'occhio rappresentato dalla nuova scatola dell'AraPacis, commissionata a caro prezzo a un architetto straniero che evidentemente non ha capito nulla di Roma (e va bene che si stava rovinando nella scatola vecchia, ma non era proprio possibile aggiust…

LA MINISTRA? TE LA RACCOMANDO...

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Non è che sia una raccomandazione, partire armi e bagagli da Brescia per fare un concorso a Reggio Calabria perchè sai che li è tre volte più probabile passarlo. Solo che poi, pochi anni dopo, quando ti fanno ministro non si sa bene per quali meriti, te lo ricordi, che se non era per un sistema discutibile non eri nemmeno avvocato, te lo immagini, che non c'è bisogno di nessuna intercettazione per risalire a una informazione del genere, e quindi ci pensi due volte, prima di pontificare a sproposito a danno degli insegnanti meridionali.
Circondarsi di personaggi non brillantissimi è una vecchia tattica per risaltare. Ma qui la statura media fa rimpiangere non dico il disastrato governo Prodi, ma uno qualsiasi degli sciagurati pentapartiti pieni forse di disonesti, ma di livello. E non stiamo parlando di centimetri, niente battute facili...

DIAMO UN CALCIO AL CALCIO

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Una delle tante occasioni perse del governo Prodi torna alla mente grazie ai fattacci di Roma-Napoli, culminati con il divieto di trasferta biennale per i tifosi partenopei, che ovviamente già qualcuno critica come addirittura ingiusta limitazione di libertà personale a persone che non sono direttamente responsabili dei disordini. Come se non fosse possibile, per un privato cittadino nato a Napoli, recarsi per fatti suoi allo stadio di Milano a vedere civilmente la partita: possono praticamente fermare solo il tifo organizzato, e hanno fatto più che bene.
Come fu chiaro già all'epoca ai pochi osservatori attenti, la vittoria ai mondiali del 2006 ha purtroppo impedito di prendere quei provvedimenti seri che la golosa occasione di moggiopoli aveva fornito alla politica e alla società civile per liberarsi una volta per tutte di questo bubbone, fatto di violenza e bilanci falsi, fighetti iperpagati e riciclaggio di denaro sporco.
Così, dopo pochi provvedimenti poco incisivi, la giostra…

ITALIA LAICA

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Essere credenti o non credenti è affare privatissimo, in cui ciascuno di noi può pensarla come gli pare e anche cambiare idea infinite volte. Questa semplice verità è ancora oggi troppo spesso nel mondo un'eresia punibile con la morte, e lo è stata anche da noi fino a qualche decennio fa, senza peraltro essere ancora, nell'Italia del 2008, un'acquisizione pacifica come dovrebbe.
Lo dimostrano ad esempio gli ultimi sviluppi del caso Englaro, oggi, ed ieri il sabotaggio ecclesiastico del referendum sulla diagnosi preimpianto: avesse dato la Chiesa indicazione ai suoi fedeli di cosa votare, nulla quaestio ma non sarebbe riuscita a convincere la maggioranza degli elettori; gli è bastato invece puntare a convincere pochi indecisi all'astensione per invalidare la consultazione.
Nessuna novità: la realpolitik in Vaticano l'hanno inventata, altrochè. Ma le gerarchie ecclesiastiche possono oramai ben poco sui valori del popolo dei credenti, che hanno rapporti pre(ed extra)mat…