venerdì 14 giugno 2019

NON CHIAMATELO BOTTINO

Mappa tratta da un post su termometropolitico.it, così introdotto da
Libre: "Sta meglio chi è fuori dall’Ue: Norvegia, Svizzera e Islanda"
Per restare nel filone dei proverbi dialettali, la polemica sui mini-BOT di questi giorni mi ha fatto tornare in mente mio nonno che diceva "senza sordi non si canta 'a missa", poi mi è venuto un dubbio e ho controllato: su quel detto il post ce lo avevo già fatto, e proprio per suffragare il mio confermato endorsement ai cinquestelle per le politiche 2018. Bei tempi: si poteva ancora sperare in un trionfo di tale portata da consentire un monocolore grillino, altro che la pur grande (ben più di quella che con la vecchia legge elettorale aveva consentito al PD di spadroneggiare nella legislatura precedente, per dire...) maggioranza relativa che costrinse all'alleanza con la Lega, e prima che un'azione politica incerta e una sua comunicazione di livello imbarazzante (complice l'imperdonabile olimpico astenersi dall'occupazione della RAI) portassero al rovesciamento del rapporto di forze delle recenti europee.
In cronaca, c'è il tentativo di recuperare tramite azione di governo, e qui torniamo ai mini-BOT.
L'ineffabile Draghi, Presidente del Consiglio in pectore (se ha successo il golpe europeista in fieri), si è affrettato a dichiarare che se sono valuta sono illegali se sono debito il debito aumenta. Ma (forse) non si è accorto che lasciava aperta la possibilità, che poi è la verità, che essi in senso stretto non siano né l'una né l'altra cosa: una valuta deve avere corso forzoso nell'intera area monetaria in cui è legge, mentre i mini-BOT varrebbero solo in Italia e l'unico soggetto ad essere obbligato a prenderli in pagamento sarebbe lo Stato stesso (gli altri potrebbero accettarli, sapendo che appunto ci si può pagare le tasse, ma anche no), e il debito che andrebbero a rappresentare già esiste e quindi complessivamente non aumenterebbe di un centesimo. Certo, si può discutere della sciaguratezza di averli battezzati così, dando il destro ai manipolatori di giocare sull'equivoco, quando proprio nella stessa area di controinformazione da cui provengono Borghi e Bagnai si usano da anni etichette diverse, magari parlando anche di cose leggermente diverse e ancora più potenzialmente utili come i Certificati di Credito Fiscale (CCF). Ma, difetti di comunicazione a parte, resta il fatto che i debiti della PA nei confronti di cittadini e imprese sono un macigno di tale massa che, non potendo emettere Euro e non potendo prenderne in prestito una ulteriore tale massa senza impennare il deficit e rischizzare il debito, se non si prendono provvedimenti sono destinati a restare impagati. E invece, se vengono pagati, in qualunque modo, ad esempio anche con CCF che si possono incassare a due anni, possono dare un contributo serio a un fattivo rilancio dell'economia: restando nell'esempio, io Stato emetto 1000 di CCT e ci pago i creditori, i quali a loro volta ci pagano i loro creditori e così via fino a creare col moltiplicatore keynesiano un maggior reddito di 5000, quindi maggiori imposte per (almeno) 1000, e quando i primi 1000 arrivano all'incasso io Stato sono già rientrato della spesa, il PIL è cresciuto, e il rapporto debito/PIL sceso. Senza contare l'effetto indotto sull'economia reale di imprese che non chiudono e invece magari assumono eccetera.
La faccio troppo facile? Ma a parte le necessarie semplificazioni didattiche, lo è. E "loro" lo sanno. Lo sanno, che lo Stato italiano ha ancora molti modi di esercitare la propria sovranità monetaria, e molti di questi tolgono potere proprio a quelle istituzioni sovranazionali e antidemocratiche che rappresentano. Quindi fanno tutto ciò che possono per continuare a terrorizzarci e disinformarci. Non si arrenderanno. Non basta spostare Fazio da Rai1 a Rai2, bisogna imporgli di invitare uno Stiglitz o un Mosler per ogni volta che invita un Cottarelli o un Calenda: questa è la vera par condicio, perché la nuova bipartizione della politica, continuate a chiamarla destra/sinistra se vi fa comodo, è quella tra teorie della moneta e della politica economica. La cosa comica, se non fosse tragica, a margine di tutto ciò, è che il PD, forse per un riflesso recondito di sinistra, ha votato a favore della legge istitutiva dei mini-BOT, prima di prendere le distanze in obbedienza ai suoi padroni di Bruxelles. I quali oramai hanno gettato tutte le maschere possibili: vogliono solo strozzarci, con qualunque mezzo, e impedendoci qualunque manovra di divincolamento. Sarà questo governo, con tanto di amici del giaguaro interni, in grado di difenderci?
La cosa incredibile è che ci sia ancora, a fronte di una maggioranza di italiani che la cosa l'ha capita eccome, al punto che premia oltremodo proprio chi fa la voce grossa contro Bruxelles e penalizza chi sceglie la linea morbida e la "responsabilità", qualcuno che crede alla buona fede dei nostri aguzzini. E alle fandonie che raccontano. Una spiegazione potrebbe essere che chi è impermeabile alle chiacchiere, perché ha il centro delle decisioni direttamente collegato al portafoglio e al buco del culo, è più difficile da incantare, e vota chi gli sembra possa rappresentare i propri interessi (e magari è solo molto furbo, ma questo è un dettaglio): ieri Silvio, oggi prima Di Maio e poi Salvini, domani chiunque altro sia credibile nella cosa.
Per chi invece ama ragionare e argomentare, una strada potrebbe essere leggere e far leggere questi miei post, e magari anche seguire i loro link di approfondimento:
  • D'Antoni, economista piddino pentito, ovvero, detto meglio di me, come e perché i mini-BOT non siano né moneta né nuovo debito;
  • Salerno-Aletta, sullo stesso filone e con l'occhiolino ai CCF;
  • Bifarini, ovvero basta con la metafora Stato=Famiglia, è vero il suo opposto: se lo Stato non spende in deficit affama i suoi cittadini (come di fatto l'Italia fa coi suoi, essendo in avanzo primario praticamente dal 92, NdR);
  • Micalizzi, ovvero come si dovrebbe rispondere ai richiami della UE;
  • Blondet, ovvero quanto ci rimettiamo a stare nella UE anche solo in termini di dare/avere;
  • Carraro, ovvero come sono proprio i trattati UE a dover essere riscritti o rigettati.

Nessun commento:

In evidenza

DEFICIENZA, NATURALE

Dell'argomento AI ne abbiamo già parlato come di uno di quei pericoli gravissimi verso i quali sarebbe opportuno porre argini non appen...

I più cliccati dell'anno