martedì 30 dicembre 2025

UN SISTEMA COMPLESSO

Gli adolescenti fanno domande solo apparentemente facili. Vivono un'età tragica, che da vecchi rimpiangiamo con nostalgia ma solo perché con gli anni ci siamo dimenticati i drammi che vivevamo e ci ricordiamo solo le cose belle. Succede anche per l'infanzia, ma l'adolescenza porta con se assieme sia molti dei problemi dell'infanzia che già molti di quelli dell'età adulta, col risultato che l'effetto è ingigantito.

"Se potessi cambiare una cosa, una sola, della tua vita, quale cambieresti?" è una domanda difficile. Un gioco, spesso usato dagli intervistatori scarsi che non sanno che inventarsi col vip di turno. Ma se viene da chi sta attraversando la fase della vita in cui comincia a capire che ci sono delle scelte che influenzeranno tutto il suo futuro, e magari sono quelle che non si rende conto di fare, è una cosa serissima. Va data, resistendo alla tentazione di stare al gioco, una risposta serissima, anche a costo di rischiare di perdere il contatto miracolosamente avvenuto.

Il fatto è che la vita è un sistema complesso. "Complesso", non "complicato". Un sistema complicato, anche complicatissimo, è un aggeggio in cui puoi calcolare i componenti e i loro effetti, anche se talvolta è difficilissimo puoi farlo. Aggiusto qua, succede questo. Tocco là, si modifica quest'altro. Non va bene, rimetto come prima e torna come prima. Una AI è un sistema complicato, all'ennesima potenza ma solo complicato, e diventasse complesso saremmo nei guai molto più di quanto riusciamo ad immaginare. Un motore a scoppio è un sistema complicato, anche quelli pieni di diavolerie elettroniche di oggigiorno. Un ordinamento giuridico, un sudoku. Invece sono un sistema complesso il clima nel pianeta, una foresta pluviale e qualsiasi altro habitat, una società umana. E una vita umana.

Ho fatto degli esempi, ma molti altri ne potete fare da voi. Specie se vi leggete attentamente questo articolo di Lorenzo Valentini, che spiega benissimo (meglio di Wikipedia) la differenza e tanto altro, cercando il quale mi sono imbattuto inoltre in un film che a suo tempo ho visto al cinema e avevo scordato, come spesso capita anche di quelli che ci piacciono molto, dal titolo La felicità è un sistema complesso, appunto. Errori che non capitano usando i motori di ricerca in AI-mode, se servisse un altro motivo per non farlo. L'umanità, ma che dico l'evoluzione, deve il suo progresso agli errori, alle eresie, non dimentichiamolo.

Ebbene, i sistemi complessi, in quanto tali, "non si aggiustano". Se tenti di farlo, come sti deficienti che stanno facendo i soldi cavalcando il cambiamento climatico convinti, o comunque convincenti, che il clima si possa trattare come un sistema complicato (troppa CO2, la abbassiamo, regredisce il riscaldamento globale), fai solo guai. E comunque non ottieni quello che hai in mente, è "matematico". Magari, ottieni l'opposto di quello che volevi.

Ecco, la vita è così. Non si può tornare a un punto qualsiasi, che so un errore o una scelta, e rimediare o cambiare scelta, e se si potesse, il risultato sarebbe diversissimo da quello che il determinismo ci suggerirebbe. Tornare con un ex, ritrasferirsi da dove si viene, o anche cambiare la macchina con una nuova e potente anziché con una usata e affidabile, o risalire le scale e rientrare a casa sua per dire a quell'amico quella cosa che maledizione ti è venuta in mente solo quando avevi chiuso il portone e avevi cominciato a scendere (i francesi lo chiamano proprio "esprit d'escalier", ne abbiamo pure già parlato), tutto si può fare. Ma guai a credere che facendolo succeda proprio quello che hai calcolato succederebbe, perché diavolo non è così. Cresci, qualunque sia la tua età cresci, e prendi atto di questa verità, seconda per atrocità solo al fatto che dobbiamo morire. E però, se ci pensate, l'una e l'altra cosa sono, letteralmente, il bello della vita.

Volano gli uccelli volanooo!

martedì 23 dicembre 2025

A VOLTE RITORNANO 1 - IL CAPPELLO DEL PAPA

Ve l'ho detto che sono di trasloco? si, ve l'ho detto. E sapete già che da questo blog non ci guadagno nemmeno un centesimo, figurarsi se voi avete qualcosa da guadagnare a leggermi. Oltretutto, si tratta di uno strumento passato di moda da molti anni (come dimostrano anche i dati di lettura, e non solo i miei), ora ci sono gli smartphone e i social e gli aggregatori di news coi titoli tutti acchiappaclick a costo di superare spesso e volentieri il limite dell'ingannevolezza (tanto non ce n'è uno che non sia scritto da una AI...). Ma, un momento, mi viene in mente una cosa: non è che, oltre ai tempi che cambiano, una volta semplicemente scrivevo cose più interessanti?

Facciamo una prova, e inauguriamo una rubrica di "ripescaggio" di vecchi seguitissimi post. Quello appresso, ad esempio, non a caso di argomento natalizio, fu letto a suo tempo (17 anni fa, si avete letto bene: diciassette!) da 3428 persone, roba che confrontandola con le decine di letture dei post di oggi rende bene l'idea di quello che dicevo nel capoverso precedente.

D'altronde, se funziona per Montalbano perché non dovrebbe funzionare anche per CIXD? E allora buon Natale, e buona lettura.


Benvenuti signori e signore alla puntata di oggi di INDOVINA CHI. Come al solito, vi elencherò gli indizi per risalire al nostro personaggio, in palio un milione di euro, che si dimezzano ad ogni tentativo sbagliato, il cui autore ovviamente va a casa. Via con gli indizi:
  1. nacque da una vergine
  2. nacque il 25 dicembre
  3. nacque in una grotta, davanti alla quale dei pastori portarono doni
  4. era una sorta di maestro itinerante
  5. nel suo peregrinare ebbe 12 compagni
  6. ai suoi seguaci è promessa immortalità
  7. fece miracoli
  8. si sacrificò per il bene di tutti
  9. fu sepolto in una tomba chiusa da una pietra e risorse dopo tre giorni (era primavera)
  10. era chiamato “il Buon Pastore”
  11. venne identificato sia con l’Agnello che col Leone
  12. è stato detto “la Via, la Verità e la Luce”, il “Logos”, il “Redentore”, il “Salvatore”, e il “Messia”
  13. il suo giorno sacro è la Domenica
  14. durante una cena disse: “Colui che non mangerà il mio corpo né berrà del mio sangue in modo che egli possa diventare una sola cosa con me ed Io con lui, non sarà salvato
Ahi ahi ahi! Tutti i concorrenti, ciascuno non sentendo la risposta dell'altro, hanno risposto Gesù Cristo! Il montepremi è sceso praticamente a zero e comunque nessuno ha vinto. Peccato: la risposta era Mitra.
Divinità persiana molto seguita nella Roma imperiale, Mitra è noto anche agli appassionati di fumetti per essere il dio più invocato dal terribile Conan, protagonista dei bellissimi fumetti tratti dalle storie di Robert Howard da cui fu anche tratto un film col giovane Schwarzenegger.

Il suo culto era così diffuso che lo stesso Vaticano è costruito sopra una grotta fino al 376 d.C. consacrata a Mitra, e lo stesso primo sacerdote del culto mitraico era detto Papa o Pontifex maximus; pare addirittura che il modello gerarchico fu traslato direttamente da una chiesa all'altra, e il rito dell'ostia e il tipo di altare.

Ah, indovinate come si chiama il cappello del Papa...

Poi, se volete ancora credere alle favole, e non vi basta nemmeno sapere che Babbo Natale è stato praticamente inventato dalla Coca Cola per la sua réclame, allora Buon Natale a tutti. E mi raccomando, ancora i negozi sono aperti: andate a sprecare l'ultimo spicchio di tredicesima, che il Capo ha detto che bisogna far ripartire l'economia, e viziate un altro po' i vostri pargoli, che così nel nuovo mondo della decrescita del Pil si troveranno benissimo! praticamente, una pasqua!

lunedì 15 dicembre 2025

DUE NARRAZIONI ALTERNATIVE

Sto di trasloco, chiunque ci sia passato almeno una volta nella vita non ha bisogno di altre spiegazioni.

Compenso la mia relativa latitanza lasciandovi due spunti di lettura trovati in rete, che poi era la mission primigenia di questo blog (che a luglio diventa maggiorenne...).

Il primo riguarda la crisi climatica che oramai ci mettono dentro a cacchio in qualunque occasione, citandola en passant come si fa con le cose date per scontate (*), con l'effetto che oramai è diventata luogo comune e a metterla in discussione vieni istantaneamente iscritto nei terrapiattisti, con una tecnica la cui sperimentazione era una delle mission dello psicodramma chiamato Covid. Tra parentesi, i terrapiattisti erano semmai la casta della sedicente scienza ufficiale, e gli eretici erano ad esempio i Galileo, costretto all'abiura e gli è andata bene, quindi semmai l'accusa andrebbe capovolta, non fosse detestabile anche così. L'articolo è di Orlov ed è uscito su forumgeopolitica.com; Markus nel tradurlo e pubblicarlo su Comedonchisciotte ci ha messo un sottotitolo da manuale, per quanto fa capire cosa contiene il pezzo, e perciò io non ho che da citarlo letteralmente, nel raccomandarvi di leggerlo:

Il cambiamento climatico non è causato dall'uomo e il Green New Deal è un'iniziativa imprenditoriale volta ad arricchire dei buoni a nulla sulla base di una narrativa falsa.

Il secondo è di Blondet e parla di storia, e va letto anch'esso con attenzione e pazienza onde evitare di cedere ai pregiudizi che la narrazione storica, come sempre scritta dai vincitori, ha instillato in noi, specie se di sinistra, pregiudizi che fanno scattare l'allarme "revisionista in azione" ogni volta che qualcuno tenta di leggere la storia con una chiave non ortodossa. Resistendo alla tentazione di targare l'autore, l'articolo invece risponde a una serie di domande che chiunque, anche e vorrei dire soprattutto se di sinistra, dovrebbe farsi, invece che liquidare il tutto con l'equazione "Hitler = male assoluto" che è sicuramente consolatoria ma non aiuta (anzi direi agevola il contrario) a dotarsi degli anticorpi per prevenirne "il ritorno". Cosa che invece può farsi solo cercando di capire le ragioni storiche per cui quel personaggio è andato al potere, spinto da un massiccio consenso popolare anche elettorale. E se si scopre che tra queste ragioni c'è la tracotanza della finanza internazionale, forse si comprende che, visto che viviamo tempi in cui questa si ripropone come governo mondiale non democratico (guidando tra l'altro la UE, la globalizzazione, e la cosiddetta transizione ecologica: ecco il collegamento col primo pezzo, peraltro), se questa tracotanza non la arginiamo noi democraticamente aumentiamo vertiginosamente la probabilità che arrivi qualcuno con meno scrupoli a cavalcare i drammi che causa e sempre di più causerà. Stavolta è il titolo a dire tutto:

Come Hitler sottrasse la banca centrale ai Rotschild.

Buona lettura

(*) Il fondo, forse, lo ha toccato un servizio di uno dei tanti programmi sulla natura, che parlando dell'estinzione di non importa quale animale, ha invocato letteralmente il "cambiamento climatico" tra le cause. Ora, logicamente l'affermazione non solo è correttissima, ma conduce esattamente alla confutazione di tutta la narrazione sul cambiamento climatico a base antropica, perché racconta di un'epoca in cui gli uomini nemmeno c'erano. Ma la logica non viene quasi mai chiamata in causa nelle menti degli stravaccati o distratti telespettatori, invece sentire per l'ennesima volta citato il mantra ne rafforza il valore di verità attribuito. Un vero capolavoro di tecnica della manipolazione. Che a chi un po' mastica di comunicazione porta a un deciso senso di vomito, misto a rabbia cieca.

domenica 7 dicembre 2025

I PUNTINI SULL'AI

La cosiddetta Intelligenza Artificiale, in sigla AI perché viene dall'inglese, si è già meritata alcuni post su questo blog fin da maggio 2023, e anche con lo stesso Pasbas a contribuire come oggi. Nel frattempo, è entrata nel quotidiano di chiunque, anche degli inconsapevoli, e le stesse amministrazioni pubbliche hanno nei suoi confronti atteggiamenti ondivaghi: da una parte divieti, peraltro giustificatissimi quando si maneggiano dati sensibili dei cittadini dal momento che il meccanismo di dati si nutre per sembrare intelligente, dall'altra tentativi più o meno efficaci di rendere funzionari e cittadini consapevoli, ispirati alla radice dall'argomento retorico che gli strumenti tecnologici non sono buoni o cattivi in sé ma dipende dall'uso che se ne fa.

Allora ben venga ogni tanto riparlarne. Oggi è Pasbas a darci l'occasione, col contributo che segue, incentrato sul raffronto tra USA e Cina. Io ne approfitto per linkarvi anche un altro contributo, di Ramirez visto su Comedonchischiotte, che ne spiega bene l'impatto esiziale sul sistema capitalistico, e quindi perché l'argomento retorico di cui sopra in questo caso non vale, come non vale l'approccio antiluddistico che si usa verso chi osa fare resistenza a questa vera e propria "arma di fine di mondo". Che la Cina avrebbe distrutto la cosiddetta civiltà occidentale era cosa nota, e non per malvagità ma per il mero funzionamento dei meccanismi di economia internazionale descritti da Ricardo. La AI è solo l'ultimo mezzo.

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AI, la Cina non è vicina

di Pasbas

Cosa è

La AI è un complesso molto grande di differenti elementi a vari livelli che va sotto il nome di ecosistema. Questo ecosistema è suddiviso in 5 differenti livelli.

  1. Energia necessaria all'interno ecosistema. La Cina dispone il doppio dell'energia USA.
  2. Chip + software base della tecnologia sulla quale poggia AI. USA abbastanza avanti nella progettazione e realizzazione, Taiwan è il principale luogo di R&S (Ricerca e Sviluppo).
  3. Infrastruttura che sostiene l'ecosistema nei suoi diversi aspetti: terreni per le fabbriche, energia necessaria, finanza e grandi investimenti. La Cina è molto avanti in tutto, inoltre nella velocità di realizzazione manifatturiera non c'è confronto con USA
  4. Modelli AI: il sostrato sul quale vengo realizzate le varie applicazioni nei campi di medicina, armi, scienze, istruzione, ecc.. Sviluppo quasi alla pari con una grossa differenza: la Cina fa grande uso ed è fortemente impegnata nell'Open Source, cioè utilizza e sviluppa software aperto e gratuito. Inoltre il 50% degli sviluppatori software è composto da ingegneri cinesi. La situazione attuale è di un vantaggio tecnologico USA di circa 6 mesi.
  5. Applicazioni: questo è il livello nel quale vengono realizzate le applicazioni che usa l'utente finale, ad esempio la telemedicina, la robotica civile e militare, ecc..

Energia 

A causa dei suoi bassi costi e della grande disponibilità per la Cina, un prodotto equivalente USA costa da 4 a 8 volte l'equivalente cinese (non viene menzionato il costo del lavoro ergo le differenze sono ormai ridotte).

Fiducia

I cinesi hanno una percentuale di cittadini che non temono anzi sono entusiasti dell'AI dell'80%, negli USA raggiunge il 20%. 

Istruzione

In Cina nelle scuole, a partire dalle primarie, AI è divenuta materia curricolare. Su 10 scuole di tecnologia di alto livello 9 sono cinesi, per questo in termini di istruzione la Cina è avanti rispetto a tutto il resto del mondo. Il sistema produce moltissimi studenti ultra qualificati, per questo il 50% dei ricercatori e sviluppatori di AI è cinese. Questo ha portato la Cina a registrare nel 2024 il 70% dei brevetti Hi-Tech del mondo.

Industria

Le aziende cinesi "miste" investono soprattutto in R&S nel campo dei modelli (chatGPT, Deep seek, ecc.) mentre lo stato, attraverso Huawei, investe nello sviluppo dei chip e del software relativo ad essi.

In evidenza

DEFICIENZA, NATURALE

Dell'argomento AI ne abbiamo già parlato come di uno di quei pericoli gravissimi verso i quali sarebbe opportuno porre argini non appen...

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