TORTO, OGNI TANTO, PLEASE...

Compagni, basta con le favole! Senza una propria moneta non
è possibile fare politiche di sinistra, e chi vi dice il contrario
mente. Per farlo con l'Euro, dovremmo vincere le elezioni in
Germania, perchè le elezioni europee (a parte come la hai usate)
non contano una minchia. Per cui vi piaccia o meno, lo capiate
o meno, la vostra unica speranza è ancora Grillo...
C'era uno che aveva sempre ragione, e non ha fatto una bella fine. Poi certo c'è stato chi non l'ha mai dimenticato, perchè quando c'era lui i treni arrivavano in orario e si poteva dormire con la porta aperta o perchè in fondo aveva fatto tanto per la gente e sbagliato solo la guerra, chi ha cercato di emularlo in versione aggiornata (le tragedie nella Storia si ripetono sempre in farsa, Carlo Marx) ventennio compreso, e chi alla fine ci sta riuscendo senza nemmeno ripetere gli errori dell'uno e dell'altro anzi senza fare altro per la gente che chiacchiere e danni ma facendole credere il contrario, mah!
Fatto sta che giusto pochi giorni fa avevo scritto che l'evidenza dei fatti "costringerà a breve il nuovo governo greco a rimangiarsi le promesse elettorali o a uscire dall'Euro per tentare di mantenerle", gettando il solito misero inavvertito sassolino nel mare di un social network noise di osannanti a Tsipras il Salvatore. Maledizione, accozzaglia di superficiali sedicenti di sinistra, come fate a non capire che certe promesse NON si possono mantenere senza sovranità monetaria, e che se uno vi dice il contrario o vi mente, o non capisce niente di economia, o (nella migliore delle ipotesi) sta bluffando, ma con giocatori molto più forti e molto più ricchi di lui? Quest'ultimo aspetto che conta moltissimo, non si può bluffare quando nessuna cifra tu possa sparare riesce a fare manco il solletico ai tuoi avversari, che infatti hanno subito risposto al bluff: "con quali soldi vuoi mantenere le promesse elettorali? coi nostri no, il Q.E. comunque non consiste in soldi alla spesa pubblica ma alle banche private (quelle di un certo tipo, quelle dell'altro tipo le facciamo sparire), ma anche ammesso che queste possano e vogliano con quelli concedere credito per far ripartire la crescita i Paesi che non rispettano i patti sono esclusi dal Q.E., quindi le tue banche sono escluse, per cui se vuoi spendere stampati i tuoi soldi se sei capace, poi vediamo quanto valgono." Il virgolettato è la traduzione di quello che avete sentito dire in politichese ed economichese, e i link se avete la pazienza di seguirli servono a chiarire perchè e come, se no fidatevi.
Dunque o la Grecia in un modo o nell'altro esce dall'Euro, o Tsipras si sputtana e il suo partito segue la parabola del Pasok lasciando la Grecia in mano ai neonazisti. Chi stava sognando che fosse possibile che la mosca cocchiera greca salisse a orientare la politica europea è già svegliato da una secchiata. Tra parentesi, prima di poterla orientare, una politica economica europea dovrebbe esistere in quanto tale, cioè la UE dovrebbe (o meglio, avrebbe dovuto) porsi il problema di livellare in alto il tenore di vita di tutti i suoi cittadini usando le leve dei singoli sistemi economici perchè sistemi diversi funzionano solo con leve diverse, prima di unificare la moneta, ché ovviamente fare il contrario porta a risultati opposti (il livellamento verso il basso cui stiamo assistendo, in tutti quei Paesi per cui la moneta unica è troppo forte, a favore di quelli per cui è debole). In ogni caso, la Grecia è servita, e ora tocca a noi.
Già perchè ammettendo per ipotesi che Tsipras non sia un doppiogiochista come Renzi (il democristiano di destra che ha scalato il PD con primarie truffa ma poi ha conquistato una base talmente avvezza a perdere che non gli pare vero che ora vince e digerisce tutto), quando la Grecia sarà costretta a ridotarsi di una propria moneta, quanto varrà quella moneta? Ha materie prime? Ha un settore produttivo ad alto valore aggiunto? No. In più, ha un livello di corruzione e inefficienza tale che per ogni dracma necessaria bisogna stamparne due perchè una deve andare ad alimentare il circuito illegale. Vi ricorda qualcosa? Signori, non si scappa: la moneta è una promessa di pagamento del sovrano, se il sovrano ha i forzieri vuoti e una corte di ladri e tutti lo sanno, se qualcuno accetta in pagamento la sua moneta vuole retribuito il rischio che si accolla. E se invece quel sovrano ha aderito a una moneta unica che vale, dovrà pagare, quindi far pagare ai suoi sudditi, lacrime e sangue per ciascuna di quelle monete preziose. E' ovvio.
E qui torniamo a noi: chi era che propone assieme il ritorno alla sovranità monetaria e la lotta senza quartiere a corruzione e illegalità? Grillo, con in più il reddito di cittadinanza, cioè rendere illegale la povertà. Syriza in Grecia e Podemos in Spagna hanno proposte diversamente zoppe, rispetto a queste indispensabili tre gambe. Però greci e spagnoli sanno che quando passa un'opportunità (e non un'altra) bisogna coglierla anche se non è esattamente quella dei nostri sogni, qualcosa succederà. Sono già meglio di noi, che preferiamo catalogarla secondo i nostri schemi pregiudiziali e affossarla partecipando al coro di disinformazione diretto dai nostri stessi nemici. Non avranno miglior destino, perchè nessun tavolino regge senza almeno tre gambe, ma almeno avranno la coscienza a posto. Noi, che osserviamo inerti i nostri politici banchettare come avvoltoi sui resti della nostra democrazia, disinformare di continuo, rubare finchè possono e anche oltre, e rubare il futuro ai nostri figli, noi che tacciamo complici nella speranza di beneficiare di qualche rivolo di questo trogolo, noi saremo spazzati via dalla Storia senza pietà. E ovviamente stavolta spero di avere torto, perchè in questi casi i primi a lasciarci le penne sono gli innocenti.
Ah! chi può, impari il cinese.

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