Le uniche infrastrutture che interessano questa classe politica, e dico tutta per constatazione non per qualunquismo, sono quelle che costano tanto e servono poco, perchè è proprio con quelle che si può creare il maggior margine per tangenti a minor controllo da parte dei cittadini. Quindi si alla TAV a forza di bugie sul traffico e il presunto luddismo o sindrome NIMBY dei cittadini, e no ad una totale riscrittura del piano energetico nazionale che spinga tutti gli italiani a farsi produttori di energia elettrica da fonti alternative, che renderebbe da subito come decine di centrali nucleari, con una forte diminuizione della dipendenza dall'estero per combustibili fossili e conseguente calo dell'inflazione, e un forte impulso alla piccola e media imprenditoria di settore.Il giudizio della Storia sarà impietoso per tutti i berlusconi i tremonti e i chiamparini, ma intanto la cronaca dice che siamo noi a stare dalla parte della punta dell'ombrello di Altan, a cominciare dalla diradazione del diletto di controinformarsi.
Nessun commento:
Posta un commento