lunedì 12 gennaio 2015

BAMBINI TUTTI A TAVOLA!

La democrazia è ormai definitivamente passata di moda, ora bisogna
solo convincere a dismetterla chi si ostina a vestirla ancora. Dal risultato
del sondaggio Sky si deve purtroppo dedurre che ci saranno altri attentati.
Partiamo da queste statistiche: solo uno su cento tra chi legge un giornale o un blog (e già stiamo parlando di una minoranza degli italiani - e qui non arrivate peraltro quasi mai a cento) arriva alla fine di un pezzo, una decina al massimo andrà oltre il titolo per qualche riga. Trenta o quarant'anni fa non era così, ma che l'analfabetismo di ritorno fosse una strategia del capitalismo per disinnescare la democrazia, di cui non aveva quasi più bisogno se non come scenario di cartapesta, pochi se ne accorsero prima (Pasolini su tutti), alcuni ce ne accorgevamo durante, ed ora è cosa fatta, per cui la statistica di cui sopra include anche persone stimabilissime con valori condivisibilissimi e ottimi sentimenti. E' stata una strategia precisa, Berlusconi solo uno dei suoi strumenti più efficaci, ed ora siete pronti, bimbi belli. Ad ingoiare la pappa nei tempi e nei modi previsti.
Un esempio? La questione vigili urbani assenteisti a Roma. Solo chi ha voglia di capire sul serio scopre, con molta fatica, che la questione ha radici vecchie e una recrudescenza recente che ha portato ad una situazione di protesta dalle conseguenze prevedibili, che infatti sono state colpevolmente favorite per poi potervi raccontare la storiella che tutti avete sentito e creduto vera (i numeri veri sono qui per chi vuole) e cavalcare i vostri scontati cori di protesta contro gli assenteisti e gli statali fannulloni per sfondare sull'ultimo fortino della legittimità nel lavoro in Italia. E quando smantellando il pubblico impiego avranno completato l'opera, i vostri figli potranno aspirare al massimo a lavori transitori con paghe da fame e beati loro se avete casa da passargli.
Questo è il paradigma, e funziona in ogni campo: quello che serve a loro che voi pensiate e diciate, viene confezionato, c'è tutta un'industria a farlo, e se serve qualche evento a convincervi, viene creato o facilitato pure quello, c'è tutta un'altra macchina dietro, con ingranaggi spesso inconsapevoli.
E veniamo alla cronaca degli attentati islamici in Francia. Adesso siete tutti a ripetere salmi sulla libertà di stampa, la democrazia da difendere dall'integralismo, eccetera, perchè nel mainstream non c'è posto per il ragionamento critico, meno che meno in quei programmi che sembrano fatti apposta per ospitarlo. La realtà è che è dal 1991 che è iniziata la terza guerra mondiale, che finora è costata milioni di morti innocenti dall'altra parte contro poche migliaia da noi (poche centinaia togliendo le Torri gemelle), e che è da allora che tentano in ogni modo di convincervi che tocca combatterla. Che eravamo dalla parte dei cattivi, lo scoprirà - chi campa - decenni e decenni dopo, come dimostra ad esempio il tempo che è intercorso tra la retorica della frontiera e la comparsa dei primi film western a dire la verità sugli indiani, che però peccato nel frattempo erano quasi tutti morti. E anche Internet è stata intenzionalmente depotenziata, proprio con la creazione dei social network: avere a portata di mano piattaforme dove sparare cazzate di poche righe perchè rimbalzino insieme a quelle degli altri a ipervelocità non fa che allontanare altri potenziali "pericolosi sovversivi" dal contagio del pericoloso virus dell'approfondimento ragionato. Per cui si, se volete, a Parigi un commando di fanatici musulmani ha commesso una strage in un giornale satirico eccetera eccetera, il che dimostra che siamo in guerra e dobbiamo combattere, e pazienza se ciò vi costerà la rinuncia a un altro po' di libertà democratiche e di conquiste sociali dei vostri padri. Se però avete ancora voglia di tenere il cervello acceso, eccovi una bella serie di spunti di ragionamento da seguire. Si lo so che è faticoso, noioso e inutile perchè intanto gli altri sparano. Ma è l'unico tratto umano che rimane a disposizione di chi voglia coltivarlo, lasciando gli altri a ingrossare il gregge.
I pezzi secondo me dovreste leggerli tutti, ma siccome "vi conosco" accanto al link metto uno o più passi cruciali:
  • Odifreddi: "finiamola di crederci diversi e superiori agli islamici, perché siamo solo l’altra faccia della loro stessa medaglia: quella del monoteismo mediorientale";
  • Lameduck: "Il nostro futuro sarà un mix tra Elysium e Minority report. Cittadelle iperprotette, zone rosse all'insegna del segregazionismo al contrario per i ricchi, che saranno sempre più ricchi, bianchi e meno numerosi, ed enormi circondari in preda alla micro e macro criminalità, sovrappopolati da un meticciato forzoso di cittadini terrorizzati, dove se vorrai essere difeso dovrai pagare...";
  • Mazzucco: qui: "fare il poliziotto oggi è diventato facile: basta saper leggere un indirizzo su una carta di identità", ritrovamento della quale accomuna i fatti in cronaca con gli attentati di Londra 2005 e New York 2001 (lì col risvolto tragicomico del ritrovamento immediato in mezzo a milioni di tonnellate di macerie di un pezzo di carta piccolo così sopravvissuto intonso a un incendio in grado secondo loro di fondere travi di acciaio larghe così); e qui: "evidentemente il principio del cui prodest, per i media che stanno trasmettendo le notizie in tutto il mondo, non ha più alcun valore";
  • Megachip: qui "Di fronte a un'Europa in sfacelo, con disoccupazione giovanile a due cifre, come meravigliarsi se alcuni invece di sfogarsi andando a far casino in curva Sud, lo vanno a fare in Medioriente dove saranno sfruttati da ben addestrati "organizzatori del caos", e qui "Non è detto che chi ha acceso il falò sia in grado di gestire tutte le scintille. Ma la prima cosa da fare sarebbe chiedersi chi ha acceso il falò, non vi pare? Invece tutti parlano delle scintille";
  • Ferrari: "l’attacco terroristico di mercoledì mi appare come somigliante alla strage di Piazza Fontana";
  • Saker: "ciò che è capitato era inevitabile e che non ha nulla a che fare con l’Islam come religione. Offendete qualsiasi gruppo grande come 1.6 miliardi e prima o poi troverete 1-5 personaggi desiderosi di usare la violenza per farvela pagare. E’ statisticamente inevitabile", e anche "Il fatto è che gli AngloSionisti hanno organizzato, armato, finanziato, addestrato, equipaggiato e pure diretto questi pazzi Takfiri per anni, accuratamente e curandoli con amore. Questi assassini psicopatici sono stati la fanteria dell’Impero AngloSionista da decenni, dalla guerra in Afghanistan alla Siria oggi. Apparentemente però a nessuno interessano le loro vittime in Afghanistan, in Bosnia, in Cecenia, in Kosovo, in Libia, in Kurdistan, in Iraq o altrove. Laggiù questi mangiatori di fegati assassini sono considerati “Combattenti per la Libertà” e hanno ampio supporto. Inclusi gli stessi media che oggi piangono Charlie Hebdo. Apparentemente per l’ethos occidentale alcune vittime sono più uguali di altre";
  • Gastaldi: questi attentati mirano a "arrivare alla guerra guerreggiata, allo scontro di civiltà vero e proprio combattuto dagli eserciti" attraverso gli obiettivi intermedi "fine del multiculturalismo, vittoria dei partiti xenofobi e maccartismo culturale", per cui attaccano la "crema di intellettuali laici, anarchici e di sinistra, in modo da suscitare anche in quella fetta di opinione pubblica laica, anarchica e di sinistra, di solito refrattaria alle tentazioni militariste, l’istinto di scendere su un piano da occhio per occhio";
  • Grimaldi: "L’attentato parigino, preceduto dagli altri tre grandi episodi della campagna per il Nuovo Ordine Mondiale, Torri Gemelle-Pentagono, metrò di Londra, ferrovia di Madrid (ma noi siamo stati gli antesignani: Piazza, Fontana, Italicus, Brescia, Moro, le bombe del mafia-regime), si inserisce alla perfezione nella storia del terrorismo false flag";
  • Leonardo: "Oggi finisce forse una certa idea di Europa come ponte tra il mondo ricco e il povero; chi voleva minarlo ha avuto tutto il tempo, mentre noi forse eravamo distratti. Finisce magari l'esiguo spazio rimasto per una critica da sinistra alla società in cui viviamo: se si va verso lo scontro una certa polarizzazione è inevitabile. Ci diranno - lo stanno già dicendo: o sei con le vignette o sei coi terroristi. Poi: o sei con le misure che prenderemo per difendere le vignette, o sei coi terroristi. O ti fai leggere le mail, o sei coi terroristi. O accetti di vivere in un determinato Occidente blindato, in cui incidentalmente le disparità sociali si vanno accentuando, o sei coi terroristi (dall'altra parte del tavolo i terroristi annuiscono, sono perfettamente d'accordo). È inteso che, dovendo difenderti, questo Occidente blindato non ti garantirà il benessere che garantiva ai tuoi genitori (era un'offerta lancio, un dumping colossale). D'altro canto la guerra creerà qualche posto di lavoro, e nel tempo libero potrai consolarti con le vignette satiriche su Maometto o Kim Jong-un";
  • Celestini: "La storia ci ricorda che gli avvenimenti sono soltanto la punta visibile di un iceberg che si scopre solo col tempo e con lo studio. Dunque: qual’è l’iceberg che sta sotto ad un attentato come questo? Cerchiamo di scoprirlo iniziando col porci un’altra domanda: a chi serve questa guerra?". 
Se non vi basta anche solo una scorsa superficiale a questo elenco a farvi venire qualche dubbio (che vi stanno fregando, si si proprio a voi), accomodatevi a tavola che è pronto.
Se invece qualche dubbio vi è venuto, vi dico come la penso io e poi ne parliamo. L'Islam moderato esiste, fino a pochi decenni fa anzi era nettamente predominante. Ma a chi serve una scusa per presidiare l'area del pianeta che fornisce la maggior parte dell'energia fossile, ciò non andava bene, ecco perchè l'Occidente cristiano e democratico ha prima piazzato in medio oriente un avamposto capitalistico sotto forma di Stato confessionale e segregazionista, poi attaccato e deposto ogni regime islamico avesse tratti di laicità e attenzione al benessere dei propri sudditi: da Mossadeq in Iran, sostituito col fantoccio detto Scià fino a causare la rivoluzione islamica, all'Isis di oggi creata e addestrata da noi  in funzione antisiriana, passando per l'Iraq di Saddam prima e seconda botta, la Libia di Gheddafi e le varie cosiddette primavere arabe. Una strategia precisa, portata avanti con criminale determinazione.
Amico mio, se sei in un locale con amici tra cui uno ubriaco molesta una ragazza del posto, e quelli ve menano, io sono certo che tu partecipi alla scazzottata dalla parte della tua comitiva la buccia la vuoi salvare anche tu, ma una volta fuori, se hai un poco di etica e di cervello, te la prendi con chi ha causato tutto, o no? I terroristi, quelli grossi, sono ai vertici della classe dirigente economica e politica del capitalismo occidentale. Col nostro consenso o almeno acquiescenza.

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