LA FESTA ALLA REPUBBLICA

Ma il cielo è seeeeempre più bluuuuu....
C'è di buono che il 2 giugno non si lavora, il tempo è già estivo e si può andare al mare. Così si può evitare accuratamente di subire per tutto il giorno gli attacchi letali di retorica repubblicana e nazionalistica, tanto più stonati quanto in bocca a soggetti che continuano a contribuire giorno dopo giorno a demolire la Repubblica e rovinare la nazione, oltre che azzerare la democrazia.
La novità politica di questi giorni è presentata dai media come una cosa buona e giusta e già questo basterebbe per diffidarne: sembra sia stato raggiunto un accordo tra i maggiori schieramenti politici per una legge elettorale "alla" tedesca, dove però le virgolette stanno a indicare che l'etichetta è più che altro la solita giornalistata per appiccicare con un aggettivo un valore positivo a qualcosa che quindi forse magari di suo non ce l'ha. Sono infatti tante le differenze tra il complicato intreccio che hanno dovuto partorire per potersi accordare e il proporzionale alla tedesca, che peraltro di suo non è che sia così efficace, se è vero come è vero che il suo ultimo esito è stato la grosse koalition o come diavolo si scrive la versione teutonica dell'inciucio che poi da noi ha preso il nome di patto del Nazareno.
Ma non è questo il punto. La nuova legge elettorale, ammesso che alla fine la varino, è sempre molto meglio delle ultime tre con cui abbiamo votato per non parlare di quella che da ultimo hanno tentato di affibbiarci: non ci sarà governabilità, ma almeno non potrà più capitare che un partito che rappresenta si e no il 20% degli italiani si possa arrogare il diritto di cambiare la Costituzione, peraltro a cazzo di cane. In altre parole, non mi piace, ma quella che mi piace, in quanto secondo me (e prima di me un certo Sartori) sarebbe stata l'unica a funzionare, cioè un doppio turno per il premier copiato da quello per i sindaci, non si troverebbe mai un accordo per vararla e peraltro non è gradita neanche alla maggioranza dei grillini o di nessuno degli elettorati degli altri partiti. Per cui va bene questa e si voti prima possibile.
Il punto è che gli stessi che sono anni che scassano la minchia con i grillini che non contribuiscono alla dialettica politica, che o si aderisce alle loro posizioni massimalistiche o non trattano, che sono buoni solo a distruggere e mai a costruire, eccetera eccetera, appena questi si mettono a discutere trattare tentare di costruire subito gridano all'inciucio. E poi gli aprioristi saremmo noi.
Buon 2 giugno passato a tutti, e specialmente agli amici di Trento che hanno fatto fuori Milano nella semifinale scudetto di basket, per loro si che oggi è festa. E buonanotte.

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