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BUON TEMPO

E se avesse detto la verità anche su Gesù bambino? la lapidazione?
Quest'anno il buon anno ce lo ha dato uno vestito da Babbo Natale a Istanbul: oramai siamo sempre connessi, lo abbiamo saputo tutti mentre facevamo il trenino (no, tutto, ma il trenino no!) dell'ennesima strage terrorista. Neanche un mese fa, l'attentato ai mercatini di Natale a Berlino. In mezzo, uno che forse non lavorerà più per aver detto a una platea di bambini che Babbo Natale non esiste, cioè la verità. So che l'accostamento rischia di sembrare blasfemo, abbiate pazienza.
E' che la verità, senza voler fare filosofia spicciola che non sarei manco capace, spesso non è piacevole sentirla, molto spesso costa fatica cercarla, e quasi mai è laddove te la servono comoda comoda. Devi farti venire il dubbio, rovistare in giro, o almeno leggerti pezzi come questo di Martinez, che forse ne intravedi dei pezzetti; se proprio sei pigro, accontentati di questo mio abstract:
l'anno scorso gli attentati jihadisti nel mondo sono stati 17 con 150 vittime; nello stesso periodo, 17mila attacchi aerei occidentali hanno ucciso oltre 2000 musulmani innocenti (e oltre 13 mila americani si sono ammazzati tra loro per quella loro mania delle armi); quella che vi raccontano i telegiornali, è la verità o solo una sua manipolazione con l'obiettivo spudorato di farvi accettare ogni giorno limitazioni delle libertà maggiori in cambio di una presunta maggior sicurezza, e chissà quali altri obiettivi nascosti?
Non pretendo sforzi di teorizzazione, vi chiedo solo di farvi una domanda: se l'Occidente fosse stato vittima di 17mila attacchi aerei arabi con 2000 morti e migliaia di feriti, per non parlare delle distruzioni materiali, con quale probabilità oggi voi sareste ancora in grado di razionalizzare, e con quale invece sareste pronto a credere a chiunque vi inviti a combattere in qualunque modo contro simili assassini per giunta vigliacchi? Guardate che se estendiamo le statistiche fino a comprendere il fatidico 11 settembre, le cifre levitano da entrambe le parti, ma la forbice si allarga e di molto: i nostri morti diventano migliaia, i loro milioni.
Vertigini? Torniamo rasoterra. Babbo Natale non esiste, ciascuno lo spieghi ai suoi bambini il prima possibile. L'allenamento al dubbio è il migliore regalo che potete fargli, l'abitudine alla credulità il peggiore. Anche se è comodo assecondarla, in quanto tendenza naturale figlia del bisogno di sicurezza dei cuccioli. Ah, è più presto i mass media tirano fuori l'Isis, più è probabile che la matrice di un attentato sia altrove, e più complessa. Specie se avviene in un ginepraio come la Turchia di oggi. Non occorre avere una spiegazione alternativa per concludere sulla mancanza di validità, logica e/o fattuale, di quella ufficiale. Diteglielo, a chi oggi addirittura briga di togliervi la libertà di pensare, demonizzando Internet perché a differenza del mainstream (dove è possibile, e infatti è frequentissimo, confezionare balle più o meno grosse, magari con la patente di maitre-à-penser) è difficile da controllare.
Ah, e che ci troviamo non esiste nemmeno il Capodanno, o almeno ne esiste uno per ogni calendario cioè per ogni religione strutturata: se avete detto "auguri" al negoziante indiano o maghrebino aperto il 1° gennaio, se vi ha risposto è per tattica commerciale. Ci serve dividere il tempo per esorcizzarne lo scorrere, tutto qui. E degli auguri ne abbiamo bisogno sempre...

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